11.10.2012   08.3.2012 

Andiamo…

La fase requiem.

Partiamo e andiamo lontano, verso un luogo sconosciuto per sentire meglio se stessi e non sentire più il resto.Per ritrovarsi, per cambiare, per volare ancora una volta, per mantenere lontano quella forza di follia che ci insegue ogni giorno. Per spegnere il cervello, per svuotare la mente completamente. Per riempirsi di notti, di musica, di forza di pace interiore. Ad osservare meglio quello che si è dimenticato.

La fase morte.

Torniamo e andiamo in fondo, verso un sogno conosciuto per sentire meglio gli altri e sentire solo il resto.Per perdersi, per sognare, per vivere ancora una volta, per mantenere vicino quella forza di follia che ci insegue ogni giorno. Per accendere il cervello, per riempire la mente completamente. Per riempirsi di giorni, di musica e di forza di caos interiore. Ad osservare meglio quello che si è ritrovato.

La fase ypnos

Non andiamo fino in fondo, verso un sogno a volte strano per sentire meglio ciò che dà un senso al resto. Per scontrarsi, per la vita, per piangere ancora una volta, per mantenere quella forza di follia che raggiungo ogni giorno. Per controllare il cervello, per salvare la mente completamente. Per riempirsi di giorni, di musica e di forza di paura interiore. Ad osservare meglio quello che non si è trovato.

Io sono il sognatore negligente e non stò scherzando.

 07.15.2012 

Bisogna

Bisogna avere fiducia, bisogna aver fiducia, bisogna crederci, bisogna inseguirli, bisogna rincorrerli, bisogna crederci, i sogni capitano davvero, i sogni si avverano. Non sarà più statistica, non sarà più possibilità, o caso… Sarà che prima o poi capiterà, bisogna crederci punto.

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 06.16.2012 

Addizioni

La somma di tanti fattori porteranno indubbiamente ad una rottura anticipata della mia pazienza! Mettiamo dei termini… ho tempo due anni per farmi una fortuna sufficiente per non dover mai più lavorare in vita mia.

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 05.24.2012 

Sacrificio e tenacia

Mai come in questo periodo queste parole sono state e sono parte di me, della mia vita, e di tutto ciò che mi circonda. Questo periodo che sembra non terminare mai, uno sforzo che sembra non avere mai fine, ed un risultato che tarda ampiamente a venire. Poche sono quelle onde di respiro positivo che possano sostenermi in qualche modo, che per loro sfortuna non riescono a sortire l’effetto desiderato. Le speranze in un domani sono tante, sono incerte, velate in un alone di mistero come se l’esito sia incerto e non scritto nel grande libro del destino di ognuno di noi. Vi sono persone che mi remano contro, che minano la buona volontà dall’interno, che sfruttano la buona volontà per arricchirsi di energie positive che altrimenti non otterrebbero in altro modo. Quando mancherà poco alla fine di questo percorso che sicuramente segnerà per sempre la storia della mia vita, verrò colto come lo sono già adesso, da tantissimi interrogativi. Chissà se, sarà andata bene… se avrò messo realmente tutto l’impegno che avrei dovuto metterci.. se porterà dei risultati… e se le persone che adesso si spazientiscono a non vedermi continueranno ad aspettarmi.. e se… e se… Ci sono momenti della vita che passano solo una volta, treni che passano alla stazione delle “coincidenze” che nel mio caso sembrano non avere tempo di fermarsi. Vi sono anche le stazioni delle “scelte” con così tanti treni sul quale salire senza sapere la destinazione che il margine di errore è così ampio da solcare visibilmente il mio viso. Da scavare nella fronte arrugata i segni di chi ha pensato troppo, di chi per paura di sbagliare, non ha scelto e non ha deciso. Alla fine faremo un bilancio, un calcolo e valuteremo, possa il destino avere giudizio nel valutare ogni animo umano e da lì portarlo nella direzione che gli spetta. Spero infine che le parole che adesso sono il mio incubo e la mia forza, diventino traguardo e merito.

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 01.15.2012 

Nell’attesa.

Quando si rimane troppo a lungo senza aver tempo per pensare, tutte le emozioni vengono compresse e immagazzinate in una sorta di magazzino. Quando si hanno quei 5 minuti liberi per riflettere tutto viene fuori e vieni sommerso di pensieri. Questa notte i pensieri che mi hanno sopraffatto mi fanno scrivere qualche riga che non scrivevo da tempo. Le vie della vita sono diverse ed ognuna con diversi percorsi da esplorare, ci si trova a fare scelte, in alcuni casi mossi dall’obbligo di farle, altre perchè si ha paura di cambiare. Ma come la mettiamo col destino, come facciamo a dire alla nostra coscienza di non prendersela poichè ci si trova in certe situazioni se non si è potuto o voluto fare altre scelte. Io ho fatto una promessa a me stesso, e col mio destino ho fatto un patto, la mia richiesta includeva una cosa che è proporzionale a quanto sto pagando e pagherò che è un sacrificio molto importante come “controprestazione” del patto. Voi siete intelligenti per sapere che ogni uomo ha un segreto incofessabile che si porterà nella tomba. Io ne ho molti, non lo dico per circondarmi di un alone di mistero per fruire di qualche vantaggio a livello di immagine. Ritengo invece che il possedere segreti inconfessabili sia indice di situazioni contrastanti ed in alcuni casi insostenibili, le scelte avvengo nelle difficoltà. Il mio desiderio si è tramutato in patto, ed il patto si è tramutato in sacrificio. Il tempo delle responsabilità è già venuto, attendo adesso, il tempo della verità. Un caro prezzo come sacrificio sull’altare della vita.

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 11.17.2011 

Non bisogna mollare un sogno perchè irraggiungibile… bisogna renderlo ancora più difficile da essere stupefatti solo all’idea di realizzarlo.

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 09.22.2011 

L’unica cosa spiacevole della mia vita è che mi sfugge il senso.

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 06.28.2011 
Dal finestrino di questa carozza, vedo le colline, ed osservo il mondo.  Questo strano silenzio delle nuvole, scivola il paesaggio nel cambiare. Sono  pensieroso, e decido di lasciarmi andare a quella sensazione di  malinconia felice che attraversa ogni viaggiattore, intontito dal  fascino del tempo. Con la mente si pensa al resto, sembra che il mondo  sia fermo, mentre ci si sposta. Metto le cuffie e ascolto un pò di  musica e di colpo ti si chiudono gli occhi, e si rilascia il freno ai  pensieri. Intanto viaggi, intanto cambi, intanto cresci.
E sei in bilico, tra quello che vuoi trovare alla fine del viaggio, e quello che vuoi aver trovato quando sarai tornato.
Timbra il biglietto. Photo Max

Dal finestrino di questa carozza, vedo le colline, ed osservo il mondo. Questo strano silenzio delle nuvole, scivola il paesaggio nel cambiare. Sono pensieroso, e decido di lasciarmi andare a quella sensazione di malinconia felice che attraversa ogni viaggiattore, intontito dal fascino del tempo. Con la mente si pensa al resto, sembra che il mondo sia fermo, mentre ci si sposta. Metto le cuffie e ascolto un pò di musica e di colpo ti si chiudono gli occhi, e si rilascia il freno ai pensieri. Intanto viaggi, intanto cambi, intanto cresci.

E sei in bilico, tra quello che vuoi trovare alla fine del viaggio, e quello che vuoi aver trovato quando sarai tornato.

Timbra il biglietto. Photo Max

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 06.15.2011 
Mi piace credere che il destino prima o poi ci metterà lo zampino. Playing with water. Photo Max

Mi piace credere che il destino prima o poi ci metterà lo zampino. Playing with water. Photo Max

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